

IT BAC 097621
cert. da Bioagricert
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Coltivare l'olivo con metodi di agricoltura biologica
Per
ottenere un ottimo olio extra vergine di oliva salubre e perfetto a livello
organolettico.
Difesa meccanica
delle olive.
I nostri nonni, parlo della Toscana ed in particolare delle colline di
San Miniato, facevano una miscela di rame e calce bianca in parti uguali
e trattavano gli olivi a fine giugno... stranamente le mosche non attaccavano
i frutti... perché?
I tecnici lo hanno scoperto da poco, non è stato semplice ma adesso
è chiaro e voglio spiegarvelo.

Sono tre le azioni che la poltiglia tecnica porta avanti contro la mosca
delle olive (Dacus)
Il colore celeste degli olivi appena trattati fa scartare a priori l'oliveto
a molte mosche che arrivando dal mare tendono a scegliere le piante più
vigorose e quindi di un bel colore verde. Ovviamente gli oliveti confinanti
con quello trattato con rame e calce subiranno un attacco maggiore. Appena
le trappole ci indicano che e' giunto il momento di trattare con poltiglia
tecnica non facciamo passare neppure un giorno, interveniamo subito, perché
uno degli effetti della calce e quello di disidratare le uova appena deposte
visto che la mosca depone il suo uovo appena sotto la buccia dell'oliva.
Una delle abitudini della Dacus è la palpazione dell'oliva al fine
di scegliere il frutto più turgido, il migliore per il suo uovo.
La calce rende la superficie dei frutti polverosa e caustica, quando la
mosca effettua la palpazione trova un'oliva non adatta al suo uovo, ruvida
e disidratata, spolverante di calce.

Per tutte le vostre richieste fabio@poderedelgrillo.com
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